argomento: Agenzia delle Entrate - DIRITTO TRIBUTARIO
Come già evidenziato nei precedenti numeri di questa Rivista, al fine di limitare gli effetti negativi derivanti dall’emergenza epidemiologica in corso, il Legislatore, con l'art. 28 del D.L. 19 maggio 2020 n. 34, aveva previsto un credito d'imposta sui canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo riferiti ai mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020, spettante ai soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione, nonché agli enti non commerciali con riferimento agli immobili destinati all'attività istituzionale. Non era, finora, stata oggetto di chiarimenti la possibilità di applicare il credito di imposta ai contratti di sublocazione. Il dubbio derivava dal fatto che la disposizione agevolativa in esame, nel definire il campo oggettivo di applicazione del credito, non includeva espressamente la sublocazione. Con la risposta a interpello n. 356 del 15 settembre 2020, l'Agenzia delle Entrate ha ufficialmente ammesso l'estensione del credito d'imposta anche in relazione ai canoni derivanti da un rapporto di sublocazione, purché sussistano tutte le altre condizioni agevolative previste dal Legislatore.