<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

07/08/2020 - Individuazione dell’esercizio di competenza di proventi derivanti da sentenze o lodi arbitrari

argomento: Agenzia delle Entrate - DIRITTO TRIBUTARIO

Con la risposta ad istanza di consulenza giuridica del 4 agosto 2020, n. 9, l’Agenzia delle entrate ha affermato che i proventi derivanti da sentenze o lodi arbitrali favorevoli al contribuente devono essere imputati al periodo di imposta in cui la sentenza viene ad esistenza o il lodo viene sottoscritto, a nulla rilevando la definitività della decisione o dell’accordo raggiunto. Infatti, qualora in base ad eventi giuridici successivi l’ammontare del provento dovesse mutare, la correzione dell’importo contabilizzato deve essere affidata al meccanismo delle sopravvenienze attive e passive. L’agenzia ha, inoltre, precisato che per i soggetti diversi dalle micro-imprese di cui all’art. 2435-ter cod. civ. l’imputazione a bilancio, e dunque la rilevanza fiscale, di tali proventi potrebbe essere traslata in esercizi successivi nel rispetto del principio per cui “la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza dell’operazione o del contratto” ai sensi dell’art. 2423-bis cod. civ.