argomento: Agenzia delle Entrate - DIRITTO TRIBUTARIO
Con la risposta ad interpello del 27 maggio 2020, n. 153, l’Agenzia delle entrate ha precisato che il diritto di rivalsa successiva – disposto dal comma 7, art. 60, d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 con riguardo alla maggiore IVA accertata – è riconosciuto anche nel caso in cui questa sia stata assolta, interamente o parzialmente, mediante compensazione ai sensi dell’art. 17, d.Lgs. del 9 luglio 1997, n. 241. Richiamando la circolare 35/E/2013, l’Ufficio ha, infatti, affermato che, essendo la compensazione una modalità di estinzione satisfattiva dell’obbligazione tributaria, la rivalsa della maggiore imposta accertata è ammessa, dato che, a tal fine, è sufficiente che il cedente o il prestatore abbiano corrisposto quanto dovuto all’Erario.
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