argomento: Cndcec - DIRITTO COMMERCIALE
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha fornito alcuni chiarimenti sull’attività svolta da un iscritto all’Ordine concernente «il reperimento e la selezione, in affiancamento al cliente, del potenziale acquirente» nell’ambito di un incarico professionale «avente ad oggetto una business transaction relativa alla cessione di un’azienda».
Si tratta di un’attività che, nel caso di specie, «ben può rientrare tra le prestazioni di cui all’art. 1, 1° co., dell’Ordinamento Professionale non costituendo, in alcun modo, attività di intermediazione (attività, peraltro, non consentita agli iscritti per espressa previsione di legge e deontologica)», in quanto, «a differenza del mediatore, che è una figura indipendente dalle parti e il cui compito consiste nel fare incontrare domanda e offerta», il professionista, da un lato, «conduce l’attività di reperimento e selezione dei potenziali clienti su espresso incarico del cliente e per suo conto», e, dall’altro lato, «non percepisce provvigioni da entrambe le parti per la conclusione dell’affare ma riceve un compenso esclusivamente dal cliente cui ha fornito tale prestazione».
Il Pronto Ordini n. 37/2020 del 10 aprile 2020 è consultabile al seguente link: