<p>Il giudizio civile di Cassazione di Ricci Albergotti Gian Franco</p>
Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

02/05/2019 - Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione

argomento: Agenzia delle Entrate - DIRITTO TRIBUTARIO

Con la Circolare 9 aprile 2019, n. 7/E l’Agenzia delle entrate ha fornito i chiarimenti necessari in merito alla c.d. definizione agevolata dei processi verbali di constatazione, di cui all’art. 1 del d.l. n. 119/2018, conv., con modif., dalla l. n. 136/2018. Si ricorda che tale istituto consente ai contribuenti di definire il contenuto integrale dei processi verbali di constatazione, redatti ai sensi dell’articolo 24 della l. n. 4/1929 e notificati entro la data di entrata in vigore del decreto (ossia il 24 ottobre 2018), conseguenti ad una attività istruttoria esterna non ancora confluita in un atto impositivo alla predetta data. L’Agenzia delle entrate, pur evidenziando che la procedura in esame si ispira alla disciplina del ravvedimento operoso, di cui all’art. 13 del d.lgs. n. 472/1997, ha precisato che – a differenza di tale ultimo istituto – i contribuenti che intendano avvalersi della definizione agevolata dei processi verbali di constatazione sono tenuti a regolarizzare la totalità delle violazioni constatate riferite al singolo periodo di imposta oggetto del processo verbale, senza poter scegliere quali violazioni regolarizzare. Come previsto dal predetto art. 1, la definizione si perfeziona con la presentazione della dichiarazione e con il versamento delle imposte derivanti dalle violazioni constatate entro il 31 maggio 2019.