<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

07/01/2019 - Criteri per l’applicazione del divieto di interlocking

argomento: Consob - DIRITTO COMMERCIALE

Banca d’Italia, Consob e Ivass – d’intesa con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – hanno pubblicato un «Aggiornamento dei Criteri per l’applicazione dell’art. 36 del D.L. “Salva Italia” (c.d. “divieto di interlocking”)», risalenti al 2012.

Segnatamente, le modifiche attengono all’individuazione delle soglie dimensionali rilevanti per l’operatività del divieto di interlocking, in relazione alle quali si è previsto che, «a partire dalle cariche assunte o rinnovate successivamente alla data di pubblicazione della presente Comunicazione […] deve verificarsi il superamento, da parte di almeno due degli intermediari in cui il medesimo soggetto detenga cariche, di una soglia di fatturato pari a 30 milioni di euro».

L’adeguamento si è reso necessario a motivo delle innovazioni introdotte dalla L. 4 agosto 2017, n. 124, alle disposizioni antitrust (art. 16, L. 10 ottobre 1990, n. 287), cui i criteri applicativi rinviano al paragrafo 3.1.2, lett. B).