<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza - Jorio</p>
Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

31/05/2018 - Nuove disposizioni di Banca d’Italia per le banche di credito cooperativo

argomento: Documenti, studi e ricerche - DIRITTO COMMERCIALE

Al termine della pubblica consultazione (v. news del 21 settembre 2017), la Banca d’Italia ha adottato le nuove Disposizioni di vigilanza in materia di banche di credito cooperativo, le quali vertono, inter alia, sulla qualificazione delle BCC come «banche mutualistiche a carattere locale», sulle categorie di soci e azioni, sulle attività che possono essere esercitate e sulle partecipazioni che possono essere detenute, nonché sull’obbligo di operare in misura prevalente con i soci (v. analisi d'impatto).

Nel correlato comunicato stampa, si precisa che «l'intervento completa la riforma del settore delle banche di credito cooperativo avviata con il D.L. n. 18/2016 (convertito con modificazioni dalla L. n. 49/2016), per la cui attuazione la Banca d’Italia aveva emanato disposizioni a novembre 2016 (19° aggiornamento della Circolare n. 285/2013)».

Il fine delle novelle Disposizioni è quello di «fornire a tutti i soggetti coinvolti nel processo di costituzione dei nuovi gruppi bancari cooperativi (in primo luogo la capogruppo e le BCC) un quadro normativo chiaro, certo, completo e aggiornato», prevedendo al contempo regimi transitori «per favorire il graduale adeguamento delle BCC agli aspetti più innovativi della nuova disciplina».