<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza - Jorio</p>
Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

25/05/2018 - Computo delle maggioranze nelle società tra professionisti

argomento: Cndcec - DIRITTO COMMERCIALE

Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Pronto Ordini n. 319/2017 del 30 aprile 2018) ha fornito alcuni chiarimenti sulle previsioni dell’art. 10, 4° comma, lett. b), L. 12 novembre 2011, n. 183, ove si stabilisce che, «in ogni caso il numero dei soci professionisti e la partecipazione al capitale sociale dei professionisti deve essere tale da determinare la maggioranza di due terzi nelle deliberazioni o decisioni dei soci».

In particolare, dal tenore letterale della norma emerge, da un lato, che la maggioranza «deve ricorrere congiuntamente sia per teste che per quote societarie», a prescindere dalla forma societaria della s.t.p. Dall’altro lato, la partecipazione al capitale dei professionisti deve essere tale da «determinare la maggioranza dei due terzi nelle deliberazioni o decisioni dei soci».