argomento: Consob - DIRITTO COMMERCIALE
La Consob ha reso noto il «Rapporto sulla rendicontazione non finanziaria delle società quotate italiane», nel quale sono esposti i risultati di una «analisi della rendicontazione non finanziaria delle società quotate italiane, a seguito dell’applicazione del D.Lgs. 254/2016 di recepimento della Direttiva 2014/95/UE, anche al fine di cogliere i segnali di una progressiva trasformazione culturale innescata dalla considerazione della sostenibilità nei processi decisionali aziendali».
Il documento – che offre, nell’introduzione, la disamina dell’evoluzione normativa ‒ si articola in tre sezioni, destinate, rispettivamente, alla «rendicontazione non finanziaria», al «coinvolgimento del board» e alle «politiche retributive e sostenibilità», corredate di alcune note metodologiche e di un addendum sulla «attuazione dell’art. 8 del Regolamento Tassonomia».
Come specificato nel relativo comunicato stampa, «la fotografia scattata dalla Consob sulla base delle Dichiarazioni non finanziarie (DNF) pubblicate nel 2023 e relative al 2022, evidenzia, tra l’altro, che nel 66,7% dei casi (50% nel 2021) i consigli di amministrazione sono stati coinvolti nella definizione dei temi non finanziari più rilevanti», cui si aggiungono un aumento anche nel «coinvolgimento degli altri portatori d’interesse (stakeholder) tra cui, a titolo esemplificativo, i dipendenti, i fornitori e gli investitori», ed una «rilevanza crescente» dei «valori ESG […] anche nei criteri per la nomina degli amministratori, nell’autovalutazione del board e nella definizione delle politiche di remunerazione degli amministratori delegati».
Il Rapporto ed il correlato comunicato sono consultabili dal 2 ottobre 2024 al seguente link: