argomento: Documenti, studi e ricerche - DIRITTO COMMERCIALE
La Banca d’Italia ha divulgato, nella serie Questioni di economia e finanza, lo studio n. 849, dal titolo «Gli assetti proprietari nelle banche e negli intermediari finanziari italiani», nel quale si illustra «la dinamica degli assetti proprietari in Italia tra il 2016 e il 2021 per un campione di banche e intermediari finanziari quotati e non quotati».
Molteplici sono i risultati emersi dall’analisi, che ha consentito di evidenziare «la presenza di un aumento del numero di azionisti con partecipazioni che superano la soglia di comunicazione al mercato o all’Autorità di vigilanza, con una quota rilevante di investitori stranieri», anche se per le banche di maggiori dimensioni «rimane elevata la quota di capitale rappresentata da partecipazioni sotto soglia», riscontrandosi con maggior frequenza «l’esistenza di un rapporto di controllo, di diritto o di fatto […] tra gli intermediari finanziari».
Inoltre, si è constatato il consolidamento, nel tempo, della presenza degli investitori istituzionali, rilevando che «gli istituzionali tradizionali partecipano prevalentemente nelle banche maggiori e quelli alternativi nelle altre banche».
Infine, è stata osservata «una crescente presenza del medesimo partecipante in due o più intermediari, anche se il fenomeno della common ownership appare in ogni caso poco diffuso».
Lo studio n. 849 è reperibile al seguente link:
https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/qef/2024-0849/QEF_849_24.pdf