<p>Il giudizio civile di Cassazione di Ricci Albergotti Gian Franco</p>
Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

26/01/2024 - Rivalsa dell’Iva accertata nei confronti del soggetto con limiti alla detrazione

argomento: Agenzia delle Entrate - DIRITTO TRIBUTARIO

Con Risposta a istanza di interpello del 26 gennaio 2024, n. 20, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in relazione ad un caso di rivalsa dell’Iva accertata per errata applicazione del meccanismo del reverse charge, nei confronti di un cessionario o committente che sconta limiti alla detrazione per effetto dell’applicazione del pro-rata. In ispecie, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che, in tali casi, il cessionario (o committente) potrà detrarre l'Iva addebitatagli in rivalsa alle condizioni esistenti al momento di effettuazione delle originarie operazioni, ossia applicando il pro-rata di indetraibilità relativo all'anno cui si riferisce l'accertamento in capo al cedente/prestatore. La quota di Iva detraibile potrà essere chiesta a rimborso dal cessionario/committente ai sensi dell’art 30-ter, d.P.R. n. 633/1972, entro due anni dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione (i.e. la definizione degli accertamenti da parte del cedente/prestatore).

Il documento è reperibile al seguente link:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/5781149/Risposta+n.+20_2024.pdf/a1ebe1a5-8197-6945-f0a0-253a46cd9a93