<p>Il giudizio civile di Cassazione di Ricci Albergotti Gian Franco</p>
Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

17/01/2024 - Il credito IVA può essere “rigenerato” se la società torna operativa

argomento: Agenzia delle Entrate - DIRITTO TRIBUTARIO

Con Risposta a istanza di interpello del 17 gennaio 2024, n. 10, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’utilizzo in compensazione del credito IVA per le società che non hanno superato il “test di operatività” di cui all’art. 30, L. n. 724/1994. In ispecie, l’Ufficio ha precisato che il credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale, chiesto a rimborso e successivamente contestato dall’Agenzia per il mancato superamento del “test di operatività”, può essere “rigenerato”, previo riversamento di quanto rimborsato, nel caso in cui, nelle annualità successive, la società sia risultata congrua e coerente ai fini degli studi di settore e, dunque, operi una causa di esclusione della disciplina delle società di comodo. A tal fine, la società potrà “indicare, nel rigo VL40 della dichiarazione IVA annuale, la quota di credito IVA così ''ripristinata'', che confluirà in tal modo nel quadro VX, ove sarà possibile chiederne il rimborso, sussistendo le condizioni enucleate dall'articolo 30 del decreto Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, ovvero destinarlo in detrazione e/o in compensazione”.

Il documento è reperibile al seguente link:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/5781149/Risposta+n.+10_2024.pdf/284b62f3-0488-1c68-bcb8-8235037b4a88