<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza - Jorio</p>
Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

11/12/2023 - L’assegnazione di un ramo d’azienda che comprende immobili ai soci sconta l’imposta di registro in misura fissa e le imposte ipo-catastali in misura ordinaria

argomento: Agenzia delle Entrate - DIRITTO TRIBUTARIO

Con risposta a istanza d’interpello dell’11 dicembre 2023, n. 473, l’Agenzia delle entrate ha chiarito che l’operazione con cui una società, che aveva gestito in house providing il servizio idrico della zona, restituisce ai Comuni da cui è partecipata la proprietà delle reti idriche e delle relative dotazioni, costituisce un atto di assegnazione ai soci assoggettato all’imposta di registro, nonché alle imposte ipo-catastali. In ispecie, l’Agenzia ha ribadito che ciò che rileva ai fini della qualificazione del compendio di beni assegnato come “azienda” è la strumentalità per natura delle infrastrutture e la possibilità della prosecuzione dell’attività d’impresa da parte del cessionario. Una volta rilevato che, nel caso di specie, il compendio oggetto di assegnazione costituisce a tutti gli effetti un complesso aziendale, l’Ufficio ha concluso che l’operazione: (i) non è soggetta a Iva, ai sensi dell’art. 2, co. 3, lett. b), d.P.R. n. 633/1972; (ii) non configura un atto a titolo gratuito e, pertanto, non è soggetta a imposta sulle successioni e donazioni; (iii) è soggetta ad imposta di registro in misura fissa, ai sensi dell’art. 4, co. 1, della Tariffa allegata al d.P.R. n. 131/1986; (iv) sconta l’imposta catastale nella misura ordinaria dell’1% e l’imposta ipotecaria in misura fissa, in ragione della natura soggettiva dei soci assegnatari (i.e. i Comuni).

Il documento è reperibile al seguente link:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/5718720/Risposta+n.+473_2023.pdf/f05e9d05-6ff2-3e31-ecc0-63e6cb71a680