<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

11/09/2023 - Il mero possesso della fattura non è sufficiente a legittimare il diritto alla detrazione dell’Iva se non c’è corrispondenza tra la rappresentazione cartolare e la reale operazione economica

argomento: Agenzia delle Entrate - DIRITTO TRIBUTARIO

Con Risposta ad istanza d’interpello del 11 settembre 2023, n. 426, l’Agenzia delle Entrate – dopo aver ribadito che, in virtù dell’art. 168 della Direttiva Iva, “il diritto a detrazione dell'IVA [...] non può, in linea di principio, essere subordinato all'effettivo previo pagamento dell'IVA stessa” – ha chiarito che “il mero possesso della fattura non legittima il diritto a detrazione dell'IVA ivi indicata, che deve essere coerente con l'operazione sottostante,  con  la  conseguenza  che  il  committente  non  è  legittimato  a  portare  in detrazione l'IVA indebitamente fatturata laddove non sussista corrispondenza tra rappresentazione  cartolare  e  reale  operazione  economica,  ovvero tale  corrispondenza non sia ripristinata con la procedura di variazione; ciò, peraltro, vale anche quando tale ripristino non sia più possibile […] essendo decorso più di un anno dalla data di emissione della fattura, ovvero il limite disposto dall'articolo 26, comma 3, del decreto IVA per l'emissione della nota di variazione in caso di sopravvenuto accordo tra le parti”.

Il documento è reperibile al seguente link:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/5521452/Risposta+n.+426_2023.pdf/54cc823c-16fb-f512-0204-a6dd2c513856