<p>Il giudizio civile di Cassazione di Ricci Albergotti Gian Franco</p>
Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

12/09/2023 - Il reddito del dipendente distaccato all’estero va determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali anche qualora questi svolga trasferte in altri Stati esteri

argomento: Agenzia delle Entrate - DIRITTO TRIBUTARIO

Con Risposta ad istanza d’interpello del 12 settembre 2023, n. 428, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che il regime fiscale di favore previsto dall’art. 51, comma 8-bis, del t.u.i.r.  – ai sensi del quale il reddito di lavoro dipendente, derivante dall’attività prestata all’estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto di lavoro, realizzato da parte di dipendenti fiscalmente residenti in Italia che, nell’arco di 12 mesi, soggiornano nello Stato estero per un periodo superiore a 183 giorni, è determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali definite annualmente con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali – si applica anche qualora il soggetto distaccato in un Paese estero effettui, per esigenze aziendali e nell’esclusivo interesse della distaccataria, delle trasferte occasionali in uno o più Paesi esteri diversi, sempreché sussistano tutti gli ulteriori requisiti previsti dalla norma.

Il documento è reperibile al seguente link:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/5521452/Risposta+n.+428_2023.pdf/112f4168-3238-b26c-ee09-df0979176d15