argomento: Agenzia delle Entrate - DIRITTO TRIBUTARIO
Con Risposta ad istanza d’interpello del 12 settembre 2023, n. 428, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che il regime fiscale di favore previsto dall’art. 51, comma 8-bis, del t.u.i.r. – ai sensi del quale il reddito di lavoro dipendente, derivante dall’attività prestata all’estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto di lavoro, realizzato da parte di dipendenti fiscalmente residenti in Italia che, nell’arco di 12 mesi, soggiornano nello Stato estero per un periodo superiore a 183 giorni, è determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali definite annualmente con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali – si applica anche qualora il soggetto distaccato in un Paese estero effettui, per esigenze aziendali e nell’esclusivo interesse della distaccataria, delle trasferte occasionali in uno o più Paesi esteri diversi, sempreché sussistano tutti gli ulteriori requisiti previsti dalla norma.
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