<p>Il giudizio civile di Cassazione di Ricci Albergotti Gian Franco</p>
Il Nuovo Diritto delle SocietàISSN 2039-6880
G. Giappichelli Editore

17/11/2022 - Contratti per le concessioni demaniali sottoscritti digitalmente sogget-ti a registrazione in termine fisso e ad imposta di bollo in misura forfettaria

argomento: Agenzia delle Entrate - DIRITTO TRIBUTARIO

Con la Risposta ad istanza di interpello del 17 novembre 2022, n. 558, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che i contratti aventi ad oggetto concessioni demaniali che vengano stipulati senza l’assistenza di un ufficiale rogante, ma alla presenza dei “capi delle amministrazioni pubbliche e funzionari autorizzati”, sono soggetti ad obbligo di registrazione in termine fisso e, quindi, devono essere iscritti nel “repertorio degli atti formati da pubblici ufficiali” indicato dall’art. 67, d.P.R. n. 131/1986. L’Ufficio ha ulteriormente precisato che, laddove tali contratti siano sottoscritti digitalmente, l’imposta di bollo è dovuta in misura forfettaria, ossia a prescindere dalla misura del documento, pari a sedici euro se gli stessi sono prodotti in conformità alle linee guida di cui all’art. 23-bis, D.Lgs. 82/2005 (c.d. CAD) ed alle regole tecniche dettate dal DPCM del 13 novembre 2014, viceversa, ove i documenti non posseggano tali caratteristiche, scontano l’imposta di bollo nella misura di sedici euro per ciascun foglio secondo quanto previsto dall’art. 4, co. 1, della Tariffa, Parte I, allegata al d.P.R. n. 642/1972. 

Il documento è reperibile al seguente link:

https://agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/4785304/Risposta+n.+558_2022.pdf/e714ed0c-c3a5-1677-c239-508cecc40603