argomento: Agenzia delle Entrate - DIRITTO TRIBUTARIO
Con Risposta ad istanza di interpello del 26 ottobre 2022, n. 525, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la rinuncia al diritto di abitazione – da effettuarsi, a pena di nullità, nella forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata – configura, ai fini fiscali, un “trasferimento”. Per l’effetto, la rinuncia a titolo gratuito – da parte del coniuge superstite in favore del coerede – al diritto di abitazione sull’immobile ereditato al 50%, determina l’applicazione dell’imposta sulle donazioni, nonché delle imposte ipotecaria e catastale.
I documenti sono reperibili al seguente link: