argomento: Agenzia delle Entrate - DIRITTO TRIBUTARIO
Con Risposta ad istanza di interpello del 28 ottobre 2022, n. 530, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che è consentito ricorrere all'istituto della remissione in bonis per sanare la tardiva comunicazione della revoca dell'opzione per la cedolare secca, qualora il contribuente “sia in grado di dimostrare di aver tenuto un comportamento coerente con detta scelta”, ossia provi di aver tempestivamente comunicato al conduttore la propria decisione di revocare l'opzione e di non aver corrisposto l'imposta sostitutiva con riferimento all’annualità successiva a detta comunicazione.
I documenti sono reperibili al seguente link: