argomento: Documenti, studi e ricerche - DIRITTO COMMERCIALE
La Banca d’Italia ha pubblicato la Nota di stabilità finanziaria e vigilanza n. 29, concernente «Il rischio climatico per le banche italiane: un aggiornamento sulla base di un’indagine campionaria».
Il documento «presenta recenti evidenze sulle iniziative avviate dalle banche italiane per valutare e integrare i rischi posti dai cambiamenti climatici nella gestione delle proprie attività», dalle quali emerge che «solo una quota limitata di intermediari ha già avviato analisi dell’impatto del rischio climatico (fisico e di transizione) sul portafoglio crediti, anche se una vasta percentuale di banche si accinge a farlo in un prossimo futuro», sebbene ‒ in raffronto ad antecedenti, analoghe, rilevazioni ‒ si osservi un aumento del «numero di intermediari che mostrano consapevolezza e attenzione sui rischi connessi ai cambiamenti climatici», pur rimanendo «ancora insufficiente la diffusione di buone pratiche per la loro completa integrazione nelle strategie aziendali».
La Nota n. 29 è reperibile dal 28 giugno 2022 al seguente link: