L’Agenzia delle entrate ha approvato il nuovo modello di cartella pagamento. La revisione del modello di cartella è scaturita dall’esigenza di garantire una migliore fruibilità del contenuto informativo allo scopo di assicurare maggiore chiarezza e trasparenza al contribuente. In particolare è stato operato un intervento di razionalizzazione delle indicazioni utili al contribuente per l’assolvimento del debito riunendo nella medesima sezione (“Dove e come pagare”) tutte le informazioni relative alle molteplici modalità di pagamento precedentemente illustrate in due sezioni distinte.
È stata adeguata la terminologia attinente alle somme spettanti all’Agente della riscossione sostituendo la parola “compensi” con “oneri di riscossione”. È stata ridenominata la sezione “Presentazione del reclamo-mediazione e del ricorso” in “Presentazione del ricorso” ed è stato eliminato ogni riferimento alla pregressa disciplina che imponeva al contribuente di presentare, in via preliminare, un’istanza di reclamo-mediazione. In base alla nuova previsione normativa, infatti, per le controversie di valore non superiore a ventimila euro, la presentazione del ricorso giurisdizionale produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere una proposta di mediazione con rideterminazione dell’ammontare della pretesa.
(Agenzia Entrate, Provvedimento del 19 febbraio 2016)