L’Autore, esaminata la disciplina degli amministratori e dei sindaci di s.p.a., analizza i riflessi processuali della Riforma del diritto societario del 2003, ed il tema dell’arbitrabilità delle azioni di responsabilità. È inoltre affrontato il profilo relativo alle azioni di responsabilità nelle società pubbliche e nelle S.r.l. Infine, lo scritto si sofferma sulle azioni di responsabilità nelle imprese collettive non societarie.
1. Premessa Lo schema di legge delega per la riforma delle procedure concorsuali predisposto dalla Commissione Rordorf e recentemente trasmesso al Ministro della Giustizia affronta, tra i numerosi altri, anche il tema – assai delicato – delle azioni di responsabilità esperibili nell’ambito delle procedure concorsuali e, con particolare riferimento alla procedura di liquidazione giudiziale (nuova denominazione della procedura fallimentare) prevede l’integrazione dell’attuale disciplina delle azioni di responsabilità in pendenza della procedura concorsuale liquidatoria nella duplice prospettiva da un lato di una migliore definizione delle ipotesi di legittimazione attiva del curatore all’esperimento di tali azioni e, dall’altro, di superamento di talune incertezze interpretative riferibili alla disciplina applicabile nell’ambito delle società a responsabilità limitata, con particolare riferimento all’azione di responsabilità esperibile dai creditori sociali. Per quanto riguarda la procedura di concordato preventivo, opportunamente, il progetto di riforma affida al legislatore delegato il compito di “esplicitare presupposti, legittimazione ed effetti dell’azione sociale di responsabilità e dell’azione dei creditori sociali, in conformità di principi dettati dal codice civile”. Si tratta di una scelta che contribuirà a superare le incertezze interpretative che, come è noto, connotano la materia della responsabilità degli organi gestori della società sottoposta a concordato preventivo. La disamina delle scelte operate nella materia considerata dal progetto di riforma presuppone necessariamente un sintetico richiamo dei principî di diritto sostanziale e processuale che connotano il quadro normativo di riferimento. Il tema della responsabilità (in sede civile) degli amministratori delle società è da sempre all’attenzione della dottrina e della giurisprudenza sia per la complessità delle questioni che solleva, sia per la difficoltà di enucleare soluzioni adattabili alle diverse vicende delle imprese coinvolte. L’importanza e la delicatezza del tema della responsabilità degli amministratori nelle imprese societarie emerge con evidenza proprio nell’attività scientifica del Prof. Bonelli che vi ha dedicato numerosi scritti tra i quali una monografia che costituisce tuttora un indispensabile punto di riferimento in materia. La complessità della materia, specialmente nell’ambito delle procedure concorsuali liquidatorie, è ulteriormente confermata dal recente intervento delle Sezioni Unite della Cassazione che, con la pregevole sentenza n. 9100 del 2015 redatta dal Presidente Rordorf, hanno delineato un fondamentale quadro di riferimento per gli operatori del settore. Non è dubbio che, come è [continua..]