Gli Autori esaminano il tema delle operazioni di Merger Leveraged Buy Out ed evidenziano che il dibattito sulla liceità di tali operazioni riguarda profili di natura sia civilistica, sia penalistica, sia fiscale.
Premessa Con il termine Leveraged Buyout (acquisizione con indebitamento) si intende una tecnica di acquisizione della partecipazione totalitaria o della partecipazione di controllo di una società di capitali, mediante il ricorso a capitale di prestito, il cui tratto distintivo e allo stesso tempo punto più problematico è rappresentato dal fatto che il debito contratto per l’acquisizione della società target viene trasferito sul patrimonio della stessa[1]. In questa particolare fattispecie, il debito diviene in sostanza uno “strumento di creazione di ricchezza”, allontanandosi dalla mera accezione di “posizione passiva del rapporto obbligatorio”, «ma il debito deve essere pagato, e l’economia degli ultimi vent’anni è basata sul presupposto che ha negato questo principio»[2]. L’operazione coinvolge una società acquirente (raider) – in genere costituita ai fini del compimento dell’operazione stessa (newco) – ed una società bersaglio (target). Nell’ambito dell’operazione, la società acquirente: · provvede a reperire, mediante indebitamento presso terzi, i mezzi finanziari necessari per effettuare l’acquisizione; · costituisce in pegno le azioni o quote della società target appena acquisite, a garanzia del finanziamento ottenuto da terzi. La presenza di una traslazione del debito di acquisizione dalla società newco alla società target è elemento distintivo del Leveraged Buyout, e si differenzia dalle operazioni che non prevedono il coinvolgimento di una società target nell’operazione di finanziamento, quali ad esempio le asset sale transactions o le asset acquisitions, che si concretizzano nell’acquisto diretto di cespiti del patrimonio della target, che la newco costituisce in garanzia del finanziamento ricevuto. Da un punto di vista strutturale, il principale elemento distintivo fra le diverse varianti del Leveraged Buyout è il ricorso o meno alla fusione fra la newco e la target. La tipologia più diffusa di Leveraged Buyout è il Merger Leveraged Buyout (fusione a seguito di acquisizione con indebitamento), il quale comprende appunto – quale fase di completamento dell’operazione – la fusione delle società coinvolte. Altre tipologie meno frequenti sono il management buyout, quando i soci della newco sono anche amministratori della target, l’employee buyout, ove i soci della newco sono dipendenti della target, il management buy in, nell’ipotesi in cui soci della newco sono manager esterni e il buy in management buy out, in caso di forma mista che prevede l’ingresso di nuovi manager a fianco dei manager preesistenti. Infine, se l’operazione vede la partecipazione preponderante di investitori professionali, si ricorre al termine institutional buy [continua..]