Recensione. Il volume è presentato, illustrandone caratteristiche e finalità, con una sintesi del contenuto dei vari saggi in esso compresi.
Il volume, inserito nella Collana CEDIC - Centro Europeo di Diritto dell'Informatica e del Consumo - Sezione di Diritto dell'Economia - Dipartimento di Management - Università di Torino, è curato da Oreste M. Calliano, con la collaborazione di Cristina Barettini e Nadia Coggiola, edito da Giappichelli nel 2016. Gli Autori sono docenti universitari e professionisti. Sono presenti le introduzioni di Paolo Montalenti e Alessandro De Felice. Come osserva Paolo Montalenti, “il controllo dei rischi rappresenta oggi l'architrave di una buona corporate governance”. Rileva, a sua volta, Alessandro De Felice come “negli ultimi anni le imprese siano state chiamate a fronteggiare sfide sempre più complesse”. I saggi che compongono il volume potrebbero essere suddivisi in tre settori. Il primo, che contiene la trattazione di Oreste Calliano, offre un suggestivo quadro storico comparatistico dei due temi di fondo, la gestione del rischio e il diritto delle assicurazioni. Gli articoli presenti nella seconda parte approfondiscono vari profili del risk management, mentre l'ultima offre un’analisi di singoli rischi ritenuti di particolare rilievo e delicatezza nell'attuale contesto socio economico. L’opera presenta vari motivi di grande interesse, non solo per il tema trattato, di fondamentale rilievo nell'economia moderna, ma anche per il metodo utilizzato, caratterizzato da un fecondo dialogo tra approcci giuridici ed aziendalistici, profili concernenti la responsabilità e il diritto delle assicurazioni, scienza ed esperienza. In tal modo è possibile un'analisi che tenga conto dei vari aspetti e possa fornire un quadro complessivo esaustivo e particolarmente stimolante. La prima parte del volume contiene il saggio introduttivo di Oreste Calliano, dedicato alla gestione del rischio giuridico ed al diritto dell'assicurazione. Dopo una trattazione molto interessante volta, da un lato, ad un panorama storico e, dall'altro, all'individuazione ed all'analisi dei rischi aziendali e dei rischi giuridici ed ai possibili approcci a questi ultimi, l'Autore si sofferma ampiamente sull'enterprise risk management in un dialogo costante tra analisi del dato fattuale, profili aziendalistici e profili giuridici. “Nel quadro dell'economia della conoscenza - sottolinea l'Autore - l'impresa viene definita come un'organizzazione che acquisisce, trasforma e distribuisce informazioni. E' quindi un'organizzazione che riceve input dall'esterno (innovazioni tecnologiche, organizzative, giuridiche), le trasforma (progettazione, produzione, assemblaggio) e le distribuisce (immissione nel mercato di beni, servizi, software)”. Individuati i rischi insiti nell'esercizio dell'attività d' impresa l'atteggiamento dell'operatore può consistere nella prevenzione o eliminazione del rischio oppure nel suo trasferimento ad un'impresa assicuratrice o al subfornitore. Naturalmente non [continua..]