L’Autore analizza l’intervento normativo di cui al d.l. 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella l. 7 agosto 2012, n. 135, nella parte in cui prevede che le società controllate direttamente o indirettamente dalle pubbliche amministrazioni che nell’anno 2011 abbiano conseguito un fatturato da prestazione di servizi a favore delle pubbliche amministrazioni superiore al 90% dell’intero fatturato, debbano sciogliersi entro il 31 dicembre 2013, ovvero, in alternativa allo scioglimento, prevede che i soci pubblici abbiano l’obbligo di alienare, con procedura ad evidenza pubblica, le partecipazioni detenute in tali società entro il 30 giugno 2013.
The Author analyzes the regulatory intervention referred to d.l. July 6, 2012, n. 95, converted into l. August 7, 2012, n. 135, in so far as it provides that the company directly or indirectly controlled by governments that have achieved in 2011 a turnover from the provision of services in support of public administrations more than 90% of the total turnover, should melt by 31 December 2013 or, as an alternative to dissolution, provides that public shareholders have the obligation to sell, with a public procedure, the holdings in these companies by June 30, 2013.